Cultura

“La bellezza
del nostro patrimonio culturale
è un linguaggio universale.”

Cultura

“La bellezza
del nostro patrimonio culturale
è un linguaggio universale:
la base della diplomazia culturale”

Cultura

“La bellezza
del nostro patrimonio culturale
è un linguaggio universale:
la base della diplomazia culturale”

Il mio Impegno

La cultura è arte e società, pittura, scultura, musica e letteratura. La cultura è anche architettura, natura e quindi qualità di vita, rispetto e attenzione per il passato, cercando di ritrovare attraverso la storia e le immagini la strada da percorrere per sviluppare le molte sensibilità. La cultura è l’unico strumento, in una società caotica e piena di interrogativi come la nostra, che riesce a dare delle risposte soddisfacenti, un messaggio utile per la società di domani. Il nostro cammino sociale, le nuove convivenze, i nuovi canoni di armonia e bellezza vengono oggi rappresentate e raccontate dal mondo culturale con grande difficoltà in una società dominata dal profitto economico. I Beni Culturali oggi sono sempre più apprezzati e diventano, se ben conservati e valorizzati, un’importante risorsa economica rilanciando l’occupazione in diversi settori. Rendere fruibile il nostro patrimonio architettonico e culturale, linguaggio universale comprensibile a tutti, è un dovere morale prima ancora che economico.

Ritengo che si possa fare molto per prevenire e risolvere i conflitti, se si conoscono storia e cultura delle aree di crisi. Credo che il processo democratico dovrebbe investire di più sulla cultura e sulla cooperazione civile-militare nelle missioni internazionali per attuare la salvaguardia del patrimonio di luoghi significativi. In questo senso il ruolo della diplomazia culturale diventa fondamentale. Non sarebbe possibile contribuire alla ricostruzione di un paese senza proteggere le testimonianze delle sue radici storiche e culturali. Il recupero e la salvaguardia del patrimonio culturale, quale testimone della propria storia, civiltà, cultura, identità e tradizione, può essere uno dei terreni più fertili e innovativi, e, i beni culturali se ben conservati e valorizzati possono essere un’importante risorsa economica e sociale oltre che fondamento per la democrazia. È, però, necessario lavorare in cooperazione fra mondo politico, culturale, universitario, militare e civile.

La cultura è un valore indispensabile in cui credo, da sempre. Perciò l’istruzione, fin dai primi anni di vita, la formazione e l’apprendimento durante tutto l’arco di vita diventano i pilastri fondamentali per la crescita e lo sviluppo di ogni comunità. La cultura è la base dell’integrazione europea e non solo: è sicuramente una speranza concreta. La cultura è un patrimonio collettivo da difendere, ma non può essere abbandonata a se stessa perché va nutrita ogni giorno. In quest’ottica ho promosso e curato diverse azioni, conferenze e mostre di arte, pittura, scultura e architettura nel mondo. Ho cercato di creare maggiore attenzione sulla musica nei programmi comunitari con l’intervento in Europarlamento del cantautore fiorentino Riccardo Marasco e di Renato Zero che ha illustrato il suo singolare progetto Fonopoli.

Come fondatrice e presidente dell’associazione culturale “Laurus” e dell’associazione culturale “Pinocchio di Carlo Lorenzini” ho organizzato numerose iniziative ed eventi culturali con l’obiettivo di trasmettere e tramandare valori che fanno parte, da sempre, del tessuto storico e sociale del nostro paese e della nostra tradizione. Inoltre, il progetto “Pinocchioworld”, presentato con il “Laboratorio di Pinocchio” nel Padiglione Italia all’Expo Universale di Shanghai, ha valorizzato le straordinarie eccellenze italiane del mondo dell’imprese, artigianato, arte e cultura.

Considerando importante riflettere sui valori e sugli obiettivi indirizzati a cultura, creatività, armonia, estetica ed etica ho partecipato alla nascita della “Fondazione Paolo Frosecchi” fortemente voluta dal rinomato pittore fiorentino, per creare un nuovo spazio d’incontro artistico e confronto intellettuale ispirato al movimento culturale contemporaneo “Nuovo Umanesimo”.

Sono impegnata nella Fondazione “Franco Zeffirelli Onlus” e nell’associazione “MADEINITALYforever”, di cui sono cofondatrice, per promuovere le eccellenze del mondo della cultura e dell’impresa come nel filmato presentato all’Expo Universale di Milano con il percorso “ULTRACENTENARY COMPANIES ROAD” che identifica e valorizza le eccellenze imprenditoriali con forte tradizione radicata nel territorio di origine dell’associazione “Unione Imprese Storiche Italiane” di cui sono Console Onorario.

Continuo nell’attività di relatrice e promotrice di convegni su politica internazionale (estera e comunitaria), cooperazione allo sviluppo e sicurezza dei paesi terzi, diritto internazionale umanitario, diritti delle donne e tutela dei minori, prevenzione conflitti e diplomazia culturale, sicurezza e immigrazione, finanziamenti comunitari, economia, artigianato, impresa, cultura, agricoltura, sanità, welfare, volontariato, disabilità, sport, ambiente, territorio, patrimonio culturale, recupero centri storici, infrastrutture, urbanistica, arte e architettura. Sono autore del libro “Massimo Baldi: 1927-1986 architetto e urbanista toscano del Novecento” e redattrice di prefazioni a libri e brochure in diversi settori di attività.

La vera pace è una cultura europea

Pinocchio è cultura europea

Associazione Pinocchio

Pinocchio è il più popolare esempio di modello culturale, formativo, sociale, economico, urbano e d’integrazione da esportare nel mondo anche attraverso la diffusione al livello nazionale e internazionale dell’opera dell’autore fiorentino Carlo Lorenzini e della straordinaria eccellenza designer produttiva italiana.

Sono membro e presidente dell’Associazione “Le Avventure di Pinocchio di Carlo Lorenzini”. Tra i numerosi obiettivi della nostra associazione c’è la valorizzazione e la promozione del capolavoro di Collodi, il libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia e il Corano. Pinocchio è un elemento culturale, formativo, economico, urbano e d’integrazione. Un vanto da esportare in tutto il mondo anche attraverso la diffusione a livello nazionale e internazionale dell’eccellenza produttiva italiana, il recupero e la rivalutazione delle botteghe storiche identificabili nel “Laboratorio di Pinocchio”, dove insegnare le arti e i mestieri tipici della cultura artigianale. L’Associazione valorizza, con progetti specifici, i percorsi storici riferiti a “Le Avventure di Pinocchio” di Carlo Lorenzini e la riqualificazione architettonica, sociale ed economica del quartiere di San Lorenzo di Firenze dove l’autore è nato e vissuto, promuovendo anche la realizzazione del Museo di Pinocchio.

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